Oltre 100 bandi di finanza agevolata in fase di attivazione: come trasformare gli incentivi in crescita reale per le imprese

Oltre 100 bandi di finanza agevolata in fase di attivazione: una leva strategica per le imprese
Il 2026 si preannuncia come uno degli anni più rilevanti degli ultimi dieci per la finanza agevolata.
Attraverso il proprio osservatorio interno, LionCredit sta monitorando oltre 100 bandi in fase di attivazione, tra misure nazionali, regionali e camerali, rivolte alle imprese italiane.
Non si tratta di semplici contributi, ma di strumenti finanziari complessi, progettati per sostenere:
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investimenti produttivi,
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innovazione e digitalizzazione,
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transizione energetica,
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internazionalizzazione,
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occupazione e formazione.
Il vero tema, però, non è l’esistenza del bando, ma la capacità di trasformarlo in valore concreto per l’impresa.
Tipologia delle agevolazioni disponibili
I bandi attualmente monitorati prevedono diverse forme di sostegno:
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contributi a fondo perduto, spesso compresi tra il 30% e il 70% delle spese ammissibili;
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finanziamenti agevolati o a tasso zero;
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voucher per servizi specialistici;
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misure miste, che combinano fondo perduto e finanziamento.
Ogni strumento richiede valutazioni tecniche e finanziarie preliminari: non tutte le imprese sono idonee e non tutti i progetti risultano sostenibili.
Ambiti di intervento finanziati
I bandi coprono in modo trasversale i principali assi strategici europei:
Transizione energetica e sostenibilità
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fotovoltaico e comunità energetiche,
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efficienza energetica,
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ESG e rendicontazione di sostenibilità,
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economia circolare.
Innovazione e digitale
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digitalizzazione delle PMI,
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cybersecurity e cloud,
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intelligenza artificiale,
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inserimento di ricercatori e figure qualificate.
Internazionalizzazione
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fiere ed eventi,
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sviluppo export,
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strategie digitali per i mercati esteri.
Formazione e occupazione
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assunzioni agevolate,
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formazione continua e manageriale,
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riqualificazione del personale.
Settori verticali
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agricoltura e zootecnia,
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turismo e commercio,
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artigianato e manifattura,
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sicurezza sul lavoro.
Il peso della variabile territoriale
Uno degli errori più comuni è sottovalutare il fattore geografico.
Gli stessi investimenti possono essere finanziati in modo molto diverso a seconda della Regione o dell’ente erogatore.
I bandi analizzati includono:
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misure nazionali (MIMIT, INAIL, MASAF, Ministero del Turismo),
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bandi regionali,
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Camere di Commercio,
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fondi europei (FESR, FSE+, CSR, PNRR).
Questo significa regole diverse, punteggi diversi, tempistiche diverse.
Senza una consulenza strutturata, il rischio di esclusione aumenta sensibilmente.
Le specifiche tecniche che determinano l’esito di un bando
Dalla nostra esperienza emergono cinque fattori decisivi:
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coerenza tra progetto e obiettivi del bando;
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solidità economico-finanziaria dell’impresa;
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documentazione tecnica completa e coerente;
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conoscenza dei criteri di valutazione;
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rispetto delle tempistiche, soprattutto nei bandi a sportello.
La finanza agevolata non è un’operazione standard, ma un processo tecnico.
Il metodo LionCredit nella finanza agevolata
LionCredit integra la finanza agevolata nella gestione complessiva della liquidità e del rischio d’impresa.
Il nostro metodo prevede:
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analisi preliminare di fattibilità;
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selezione dei bandi realmente utili;
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strutturazione tecnica ed economica del progetto;
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gestione completa della domanda;
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supporto nella fase di rendicontazione.
L’obiettivo non è solo ottenere il contributo, ma rafforzare la posizione finanziaria dell’impresa.
Il 2026 offrirà opportunità straordinarie, ma solo per le imprese che:
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pianificano con anticipo,
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si affidano a professionisti,
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utilizzano la finanza agevolata come leva strategica.
LionCredit è al fianco delle imprese che vogliono trasformare i bandi in crescita reale e sostenibile.
Oltre 100 bandi di finanza agevolata in fase di attivazione: come trasformare gli incentivi in crescita reale per le imprese
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